La Famiglia, tradizionale, moderna … in evoluzione!

(Genitori e figli: per un’etica della cura e della responsabilità  di Irene Bernardini)

Le famiglie cambiano, vorticosamente. Le famiglie, sostantivo plurale (…)
Accogliere il cambiamento, la pluralità delle forme e dei modi di fare famiglia, le differenze e le aspirazioni di ciascuno non può però voler dire che possiamo smettere di porci una domanda semplice: ” Di che cosa ha bisogno un bambino, un figlio, per crescere bene?“.
La parola chiave, mi pare, potrebbe essere responsabilità.
Responsabilità affettiva, educativa, di cura.
Se non sono più gli assetti istituzionali, la prescrittività dei ruoli a predefinire i compiti, se i padri si maternalizzano e le madri portano i calzoni e a volte anche più soldi a casa, se quella mamma con i calzoni è da sola, se il Mulino Bianco si è scoperchiato dopo una separazione e poi si è tinto di colori diversi perché, dopo, ci abita anche il nuovo marito di mamma e il nuovo bambino e nel Mulino di papà nel weekend ci sono anche i figli della nuova compagna, se le mamme sono due, se due, in un altro caso, sono i papà, se insomma accettiamo l’idea che non solo la forma tradizionale delle relazioni familiari può garantire una buona crescita dei figli e una buona esperienza genitoriale, allora dobbiamo andare alla sostanza. E la sostanza io la associo a responsabilità.